Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie.

febbricola, stanchezza, dolori alle gambe, difficoltà di concentrazione, esami niente

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza  febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezzafebbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza  febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza ma niente

Gentile Dottore, ho letto qualche tempo fa una sua risposta ad un ragazzo che accusava febbricola persistente e stanchezza. Mia figlia , di anni 20, già nel 2003 ebbe un episodio di febbricola che durò 15 giorni. Gli ultimi episodi sono nel novembre 2007  e Febbraio 2008. Purtroppo dal 28 luglio questa febbricola è ritornata ma, questa volta,  non va via: Oggi è il 40.mo giorno! Mia figlia è una scout, allegra, piena di salute, frequenta la facoltà di medicina al secondo anno,oramai, ma con questa febbricola non riesce neanche a leggere una pagina, dorme tanto e si sveglia stanca, dolori alle gambe, occhi lucidissimi. Stranamente anche lei dopo le 23/24 non ha più febbre..un mistero! Allora ho copiato tutte le analisi che lei aveva dato al ragazzo e gliel'ho fatte fare. Risultato:niente! Vorrei sapere da  lei gentilmente se riscontra qualcosa di anomalo e se conviene fare altri esami o, come mi hanno detto già un gastroenterologo ed il mio medico  di base, BUTTARE IL TERMOMETRO PERCHE' LA RAGAZZA NON HA NIENTE... sono
 avvilita e delusa, mi scusi lo sfogo e grazie.
Sodio (sangue) 142 mmol/l                                     v.normali 136-145
Potassio (sangue) 4,5 mmol/l                               3,5 - 5,1
VES ( I ora)  4mm                                                fino a 20
PCR (prot:C reattiva) 0.10 mg/dl
TAS  81 UI/ml                                                            fino a 200
Ab anti EBV-EBNA IgG   0,10 UA                                         NEGATIVO
Ab anti EBV - EBNA IgM  0,30                                             NEGATIVO
Ab anti EB-VCA IgM    10,0 UA                                             inf a 20 negativo
Ab anti EB-VCA IgG    11,0 UA                                           inf a 20 negativo
Ab anti Micoplasma Pneum. IgG      18,24 U/ml                inf a 20 negativo
Ab anti Micoplasma Pneum IgM      0,39 UA                      inf a 0,9   Negativo
Ab anti Adenovirus (Ig totali)   inferiore 1:16  Inferiore a 1:16 assenti1:16 - 1:32 positivo debole da            ricontrollare
Ab anti Parvovirus IgG      7,4      Superiore a 1.1 positivo
Ab anti Parvovirus IgM       0,40               Inferiore a 0,9 negativo
Cortisolo (urine)     67 (24h)            70 - 320
ACTH - dosaggio al mattino  26,8 pg/ml                           5 - 46
Renina (P.R.A.) in clinostatismo 11,0                                  2
,8 - 32,9
Aldosterone in clinostatismo  55,0                                     7
,5 - 150
HLA tipizzazione loci A B C DR DQ
locus A          A*24, A*32
locus B          B*50, B*55
locus C          Cw*01, Cw*06
locus DQ       DQB1*05, DQB1*06
locus DR       DRB1*10, DRB1*13
( per questo esame il tecnico di laboratorio mi ha detto che non sapeva
dirmi niente)
Tipizzazione linfocitaria
Citofluorimetria laser con Ab monoclonali

Linfociti Totali   1575 cells/uL
CD3+   61,9%    60 - 85
CD3+   976 cells/uL
CD3+ / CD4+ (Helper T cells)    35%               35 - 55
CD3+ / CD4+  551 cells/uL           
CD3+ / CD8+ (Suppr. T Cells)    22%       15 - 25
CD3+ / CD8+   347 cells/uL
Rapporto CD4/CD8        1,6       1,2 - 2,5
CD56+ CD3- (NK cells)      19,4      5,0 - 20
CD56+ CD3-         306 cells/uL
CD19+ (B cells)   11,7%              5 - 15
CD19+    184 cells/uL  Immunosoma  ( T+B+NK)     95%    95 - 105
Emocromo con formula tutto nella norma anche se io leggo una
piccola flessione dei globuli bianchi : 3.750 / mmc                           Donna   4.000 - 9.000 / mmc
  
Grazie per la sua attenzione.

 Egregia,   Risultato: niente! Apparentemente, ma gli esami devono essere letti insieme all’anamnesi, all’esame obiettivo, altrimenti sono solo dei numeri scritti che non dicono niente. La diagnosi non si fa, in medicina, con gli esami del sangue, oppure in attesa che la persona te la scodelli davanti, ma con il ragionamento clinico, che è la base della medicina. BUTTARE IL TERMOMETRO PERCHE' LA RAGAZZA NON HA NIENTE... Troppo facile!!Per EBV mancano gli anticorpi Early. Quelli che si verificano inizialmente. Ma non è detto che l’organismo possa avere prodotto anticorpi, il virus potrebbe ugualmente essere presente e causare quella febbretta. Ab anti Parvovirus IgG      7,4      Superiore a 1.1 positivo  Potrebbe essere il Parvovirus responsabile. Nell’HLA, l’unico potrebbe essere A24, tiroidite in presenza di Epatite B, oppure dopo vaccinazione. Potrebbe essere rimasto il virus vaccinico all’interno ed aver provocato un iniziale danno impercettibile. Se esegue anticorpi, verrebbero positivi, ma questo ha scarso significato, poiché gli anticorpi sono solamente espressione dell’incontro del virus con il linfocita citotossico, che lo “processa” e produce anticorpi, non è indice di “memoria” o della non presenza del virus attuale; gli anticorpi indicano solamente l’incontro, che potrebbe essere ancora presente. CD3+ / CD4+ (Helper T cells)    35%               35 - 55
Solo questo, insieme ai linfociti diminuiti, piccola flessione dei globuli bianchi : 3.750  indicano  una leggera immunodeficienza. Questo viene provocato dalla presenza di un virus. Nell’organismo è presente una infezione\infiammazione cronica attiva persistente, molto leggera che chiaramente non provoca alterazioni grosse come in presenza di una malattia, quindi non esiste malattia, quella che cercano i medici che la hanno visitata e consigliato di buttare il termometro, infatti loro aspettano questa, non considerano i minimi sintomi, vaghi ed aspecifici, che indicano proprio la presenza di una leggera infezione, che ancora non ha provocato malattia. Quella che loro stanno aspettando. Io devo evitare che si verifichi. Proprio per questo, per poter arrivare ad una spiegazione in maniera precisa e rapida,   Purtroppo dal 28 luglio questa febbricola è ritornata ma, questa volta,  non va via: Oggi è il 40.mo giorno! Mia figlia è una scout, allegra, piena di salute, frequenta la facoltà di medicina al secondo anno,oramai, ma con questa febbricola non riesce neanche a leggere una pagina, dorme tanto e si sveglia stanca, dolori alle gambe, occhi lucidissimi.    in studio effettuo esami strumentali, non invasivi, che mi permettono, in tempo reale, di seguire il ragionamento clinico diagnostico, accertare le effettive cause della sintomatologia espressa, chi la sta provocando o innescando come agente patogeno, verificare quali alterazioni sono state provocate sul sistema immunitario, approntare la terapia adeguata, poter seguire, nelle visite successive, la evoluzione della patologia. Successivamente, gli esami consigliati, saranno rivolti effettivamente alle problematiche della persona esaminata, per affinare la ricerca della problematica. Prima la diagnosi, la terapia, poi gli esami; questi non conducono alla diagnosi se non la hai nel tuo ragionamento.Come vede, scelgo la via più difficile e lunga, ma è quella che porta alla soluzione definitiva, perché parte dalla reale diagnosi, con la possibilità di seguire la evoluzione della progressione del raggiungimento del regolare funzionamento dell’organismo.  Come vede, è importante stabilire l’iter terapeutico per giungere alla determinazione dello stato dell’organismo e il suo ritorno allo stato regolare e fisiologico, con la eliminazione degli agenti patogeni responsabili.  Tutto questo lo accerto durante la visita, in cui analizzo l’organismo nel suo complesso, andando a ricercare le effettive cause che hanno determinato i suoi sintomi, per poterle rimuovere, questa è la strada che conduce alla soluzione definitiva, perché parte dalla reale diagnosi, con la possibilità di seguire la evoluzione della progressione del raggiungimento del regolare funzionamento dell’organismo. Un esame clinico è estremamente importante, poiché mette la persona nella condizione di comprendere e capire le cause che stanno determinando i suoi sintomi, oppure prevenirli, per risolverli, per non farli accadere, senza soppressioni, ma condotti gradatamente alla loro lenta soluzione. Può telefonare alla segretaria, signora Aurelia, 3485160925, per avere le informazioni necessarie, 

 Saluti  Dottor Med. Alberto Moschini febbricola, stanchezza, dolori alle gambe, difficoltà di concentrazione, es febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza  febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezzafebbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza  febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza febbricola persistente stanchezza mi niente