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Reflusso gastro esofageo da 2 anni

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soffro di reflusso gastro esofageo da 2 anni e sono costretta a fare ogni 3 mesi una cura con esopral , c'è qualche rimedio omeopatico?

 

 Egregia Valentina, il reflusso gastroesofageo ha una precisa origine, la presenza dell’Helycobacter Pylori e assunzione scorretta di alimenti, anche in orari della giornata sbagliati; occorre sempre avere molta attenzione, soprattutto quando si presenta il reflusso ai cibi e la loro posizione nella giornata, come attenzione deve essere prestata per le infiammazioni\infezioni eventualmente presenti, soprattutto quelle lievi, quasi asintomatiche su cui non fa caso, ma il fastidio è costante. Sono i sintomi vaghi e aspecifici, “MUS”, Medically Unexplained Symptoms, che hanno importanza nel loro riconoscimento, perché sono sempre espressione di un “disagio” del sistema immunitario, che comunica alla persona e al medico, questo malessere; la persona deve essere spinta a rivolgersi al medico e il medico deve interpretare correttamente questi segnali e non trascurarli, ma soprattutto, non ricorrere alla semplice prescrizione della “pasticca” che interviene sul solo sintomo, sopprimendolo, ma accertare quali sono le effettive cause che hanno prodotto questi sintomi, per poterle condurre alla loro lenta soluzione, senza soppressioni. il reflusso gastroesofageo qualcuno lo provoca ed io devo cercare questo qualcuno, perché “da solo” non viene, ad ogni sintomo corrisponde sempre una causa. Questa risiede in una infiammazione cronica attiva e persistente che rende acide certe zone colpite, questa situazione è incompatibile con la vita delle cellule, per cui l’organismo deve alcalinizzare, per eseguire questo utilizza lo stomaco dove è una pompa ionica che produce molecole acide che vengono versate nello stomaco, dove l’ambiente è acido, per cui nessun danno, corrispondentemente viene prodotta una molecola alcalina che riversata nel sangue, viene condotta per alcalinizzare quelle zone acide, ma la situazione perdura da lungo tempo per cui l’acidità dello stomaco aumenta, con un corrispondente aumento della pressione interna, che forza la valvola che è posizionata fra stomaco ed esofago con conseguente reflusso acido del contenuto nell’esofago che è alcalino; l’aumento dell’acidità favosisce l’impianto dell’Helicobacter Pylori che accentua la sintomatologia. L’utilizzo dei farmaci chimici che come  esopral  invertono la pompa, per cui molecole alcaline vengono versate nello stomaco e molecole acide nel torrente sanguigno con un meccanismo antifisiologico, accentuano l’infiammazione che favorisce il terreno su cui  il responsabile vive producendo inversione fisiologica della pompa, ma l’utilizzo del farmaco, la rinverte e così via accentuando tutta la sintomatologia poiché si instaura un circolo vizioso anti tutto. Capisce bene che non giungere ad una diagnosi precisa su quel reflusso e l’utilizzo di farmaci che vanno solamente su un sintomo, acidità  accentuano il reflusso,  la gastrite conseguente alla acidità.Come vede il suo progressivo aggravamento deriva dall’utilizzo di farmaci scorretti, per la sua patologia non intervenendo sulle reali cause che io devo cercare. Come vede, evidenziare solamente un sintomo e riscontrarlo, senza evidenziarne le cause, conduce alla confusione, occorrono certezze, per poter giungere alla terapia. L'Helicobacter Pylori è un batterio, anche lui molto birichino, che in certe determinate occasioni, diventa di difficile riscontro; infatti lui è un batterio a forma di bastoncino, sulla cui superficie ha diverse proteine, antigeni, che promuovono la risposta anticorpale, uno di questi, a produrre ureasi, su cui sono basati tutti gli esami che normalmente vengono eseguiti, breath test, anticorpi, feci, test durante la gastroscopia, successivi; ma in condizioni particolari, di vita, sua, si trasforma in cocco, perdendo la proteina ureasi; così cercano l'ureasi, e non è presente, cercano un bastoncino ed invece è un cocco; in questi casi, potrebbero verificarsi falsi negativi, il batterio è presente, ma non viene individuato.Importante è la determinazione delle altre proteine di superficie.Proprio per poter arrivare ad una spiegazione in maniera precisa e rapida,   del suo reflusso gastro esofageo da 2 anni    in studio effettuo esami strumentali, non invasivi, che mi permettono, in tempo reale, di seguire il ragionamento clinico diagnostico, accertare le effettive cause della sintomatologia espressa, chi la sta provocando o innescando come agente patogeno, verificare quali alterazioni sono state provocate sul sistema immunitario, approntare la terapia adeguata, poter seguire, nelle visite successive, la evoluzione della patologia. Successivamente, gli esami consigliati, saranno rivolti effettivamente alle problematiche della persona esaminata, per affinare la ricerca della problematica. Prima la diagnosi, la terapia, poi gli esami; questi non conducono alla diagnosi se non la hai nel tuo ragionamento.Come vede, scelgo la via più difficile e lunga, ma è quella che porta alla soluzione definitiva, perché parte dalla reale diagnosi, con la possibilità di seguire la evoluzione della progressione del raggiungimento del regolare funzionamento dell’organismo. Come vede, è importante stabilire l’iter terapeutico per giungere alla determinazione dello stato dell’organismo e il suo ritorno allo stato regolare e fisiologico, con la eliminazione degli agenti patogeni responsabili.  Tutto questo lo accerto durante la visita, in cui analizzo l’organismo nel suo complesso, andando a ricercare le effettive cause che hanno determinato i suoi sintomi, per poterle rimuovere, questa è la strada che conduce alla soluzione definitiva, perché parte dalla reale diagnosi, con la possibilità di seguire la evoluzione della progressione del raggiungimento del regolare funzionamento dell’organismo. Un esame clinico è estremamente importante, poiché mette la persona nella condizione di comprendere e capire le cause che stanno determinando i suoi sintomi, oppure prevenirli, per risolverli, per non farli accadere, senza soppressioni, ma condotti gradatamente alla loro lenta soluzione. Può telefonare alla segretaria, signora Aurelia, 3485160925, per avere le informazioni necessarie,

 Saluti  Dottor Med. Alberto Moschini     

Omeopatia Italia