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tiroidite autoimmune, obesità, diverticolite, allergie intolleranze alimentari, bruciori di stomaco

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Tiroidite obesità diverticolite allergia stanchezza insonnia reflusso Helycobacter

  

Vorrei sapere, se fosse possibile quali sono i medi endocrinologi omeopati ai quali potrei rivolgermi per curare una serie di problemi fisici (correlati fra di loro) come la tiroidite autoimmune, obesità, diverticolite, allergie o intolleranze alimentari, bruciori di stomaco, stanchezza, specialmente al mattino con insonnia. Premetto che sono stata in cura da ormai 5 anni, sia da endocrinologi, che da allergologi ed addirittura psicoterapeuti, tutti omeopati, ma non ho risolto granché. Premetto che ho chiesto questo aiuto in quanto essendo protesizzata all'anca da 30 anni, il peso che ho acquisito (circa 40Kg) mi sta consumando anche le anche sia destra che sinistra (portatrice di protesi) con il rischio di non poter più camminare. La ringrazio per la collaborazione se mi volesse dare un aiuto, sono davvero ormai disperata. Grazie       

 

Egregia, la artrosi dell’anca, deriva dalla presenza di una infezione\infiammazione, probabilmente la stessa che successivamente ha determinato come la tiroidite autoimmune, obesità, diverticolite, allergie o intolleranze alimentari, bruciori di stomaco, stanchezza, specialmente al mattino con insonnia.    effettivamente ha ragione, sono tutti correlati tra di loro, ma importante è la determinazione della causa che ha prodotto queste patologie; probabilmente non sono mai state cercate, ma non ho risolto granché.  . Importante è il ragionamento e l’ esame clinico, poiché mette la persona nella condizione di comprendere e capire le cause che stanno determinando i suoi sintomi, per risolverli, senza soppressioni, ma condotti gradatamente alla loro lenta soluzione.

    

  La  tiroidite è una patologia autoimmune, il maccanismo con cui le malattie autoimmuni si verificano è ben conosciuto, un errore che viene compiuto dal sistema immunitario, nel momento in cui “legge” un agente patogeno e si prepara alla produzione degli anticorpi, in questo caso è possibile, per una predisposizione genica, non genetica, HLA dipendente, che avvenga l’errore, chiamato mimetismo molecolare, vengono prodotti anticorpi anche contro le cellule tiroidee. Capisce bene che conoscendo la predisposizione genica e l’agente patogeno, posso in questo caso, cominciare a aiutare il sistema immunitario a portarlo via e inibire la produzione degli autoanticorpi, quelli stessi anticorpi che precedentemente possono ave attaccato la articolazione dell’anca, ma anche lo stesso agente patogeno.

 

Io devo salvaguardare le cellule che funzionano bene dall’attacco degli autoanticorpi, individuando il responsabile e iniziando la terapia per eliminarlo, impedendo che il sistema immunitario continui a vederlo, per cui compie sempre l’errore, la sua continua presenza, continua a produrre infiammazione.

Tutto questo lavoro lo eseguo durante la visita, circa due ore, con esami strumentali non invasivi, che mi permettono in tempo reale, di rilevare la presenza dell’’agente patogene responsabile, seguire il ragionamento clinico diagnostico, verificare le alterazioni provocate sul sistema immunitario, approntare la terapia adeguata alla eliminazione del responsabile, per riportare il suo organismo al funzionamento regolare e fisiologico, frenando la produzione di quelli anticorpi che stanno alterando e distruggendo la sua ghiandola, e che nonostante la pasticca, continueranno ad agire.

I noduli, se presenti, si formano per la distruzione da parte degli anticorpi delle cellule tiroidee, che unite le une alle altre, circondano piccole cavità, a formare i follicoli, tanti palloncini, contenenti gli ormoni tiroidei. Questi vengono sintetizzati dalle cellule che circondano i follicoli, quindi riversati nella cavità e accumulati sotto forma di una grossa molecola chiamata tireoglobulina . Successivamente gli ormoni tiroidei vengono secreti nel sangue che li trasporterà in tutto l’organismo dove potranno esplicare le loro funzioni. La tireoglobulina, contenente gli ormoni, rimane immagazzinata nei follicoli per vari mesi, la quantità accumulata è in grado di rispondere al normale fabbisogno dell’organismo per tutto questo periodo. Questo è il motivo per cui anche in totale cessazione della sintesi ormonale, la carenza viene apprezzata dopo diversi mesi, ma la ghiandola, non riesce a produrre la quantità necessaria di ormone, nei momenti necessari, da qui iniziano i sintomi e l’inizio dell’aumento del peso.

La tiroide fa parte dell’asse immunoneuroendocrino, è proprio nel mezzo, sopra Ipotalamo, Ipofisi, Pineale, Melatonina, sotto ghiandole surrenali, ovaio, utero, capisce bene che una disregolazione della ghiandola, creato dalla infiammazione, prodotta dall’attacco degli anticorpi, influenza l’apparato urogenitale.

La tiroide che funziona “meno”, anche se sostituita dall’Eutirox, ormone sintetico, non  potrà mai sostituire quello biologico, produrrà anche una alterazione del tessuto adiposo, che considerato come un tessuto attivo, ormonale, non tessuto amorfo, cresce, creando insulino-resistenza ed iperinsulinemia, quindi cisti ovariche, così il cerchio si chiude, disregolazione della tiroide e del tessuto adiposo; tutto questo, devo calcolare durante la visita.

Anche allergie o intolleranze alimentari,   hanno la medesima motivazione, nella infiammazione\infezione cronica, attiva persistente, in cui può essere impegnato l’Helycobacter Pylori, soprattutto per le intolleranze alimentari. In lei è avvenuto un errore di risposta linfocitaria, con una prevalenza dei linfociti Th2, allergici. L’organismo risponde prevalentemente con due tipi di linfociti, Th1, infiammazioni\infezioni, Th2 risposte a sostanze nocive, i cosiddetti “allergeni”. Sono in perfetto equilibrio, infiammazione\infezione, Th1; allergia Th2, questa è la risposta fisiologica. Lo spostamento verso la prevalenza dei Th2 viene provocata dalla presenza di una infezione persistente, asintomatica, subclinica, inavvertita, per i sintomi vaghi e  aspecifici che provoca; ma la continua produzione della interleuchina 4, provoca lo spostamento di risposta verso i Th2, quindi allergia; per un meccanismo perverso, invece di rispondere con una infiammazione, lei risponde con allergia; quella mattina lei aveva la presenza di un virus o batterio, entrato per qualsiasi motivo, ed invece di rispondere con la febbre, infiammazione, lei ha risposto con allergia. Non agendo sulla effettiva causa, la problematica è proseguita aggravandosi sempre più. Se lei viaggia con la gomma leggermente sgonfia, non cerca la causa della perdita di aria, alla fine rompe la gomma, il cerchione, gli ammortizzatori, la trasmissione, il motore, alla fine la macchina si ferma. Così devo ricercare le cause della infezione, chi la ha provocata nel tempo. Si tratta semplicemente di uno spostamento, vedo i sintomi più eclatanti e seguo quelli, cercando di sopprimerli con qualsiasi mezzo, ed invece le cause sono da tutta un’altra parte che hanno trascurato e nemmeno considerato.

 Così anche il  bruciori di stomaco  può avere la medesima origine, non solo nell’Helycobacter Pylori,  batterio anche lui molto birichino, che in certe determinate occasioni, diventa di difficile riscontro; infatti lui è un batterio a forma di bastoncino, sulla cui superficie ha diverse proteine, antigeni, che promuovono la risposta anticorpale, uno di questi, a produrre ureasi, su cui sono basati tutti gli esami che normalmente vengono eseguiti, breath test, anticorpi, feci, test durante la gastroscopia, successivi; ma in condizioni particolari, di vita, sua, si trasforma in cocco, perdendo la proteina ureasi; così cercano l'ureasi, e non è presente, cercano un bastoncino ed invece è un cocco; in questi casi, potrebbero verificarsi falsi negativi, il batterio è presente, ma non viene individuato.

Importante è la determinazione delle altre proteine di superficie, ma non solo, la causa risiede in una infiammazione cronica attiva e persistente che rende acide certe zone colpite, questa situazione è incompatibile con la vita delle cellule, per cui l’organismo deve alcalinizzare, per eseguire questo utilizza lo stomaco dove è una pompa ionica che produce molecole acide che vengono versate nello stomaco, dove l’ambiente è acido, per cui nessun danno, corrispondentemente viene prodotta una molecola alcalina che riversata nel sangue, viene condotta per alcalinizzare quelle zone acide, ma la situazione perdura da lungo tempo per cui l’acidità dello stomaco aumenta, con un corrispondente aumento della pressione interna, che forza la valvola che è posizionata fra stomaco ed esofago con conseguente reflusso acido del contenuto nell’esofago che è alcalino; l’aumento dell’acidità favorisce l’impianto dell’Helycobacter Pylori che accentua la sintomatologia conseguente alla acidità.

 Come vede, è molto complessa la progressione che la ha condotta a tutti i suoi sintomi, ma una valutazione del suo organismo può condurre ad una soluzione. L’indagine devo svolgerla nel complesso del suo organismo e della sua risposta nei confronti dell’attacco dell’agente patogeno.

  Saluti  Dottor Med. Alberto Moschini