Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie.

Tiroidite e caduta dei capelli, ho avuto la Mononucleosi; è possibile ottenere il risultato come la sua paziente con cui sono in contatto?

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 

 

Egregio Dottor Moschini,

Salve. La contatto da Palermo. Sono in contatto da diverse settimane con una sua paziente che è stata in cura da lei, ha avuto ottimi risultati, sia con la tiroidite che con la caduta dei capelli. So benissimo che una mail non sostituisce sicuramente una visita, ma desideravo avere questo primo approccio con lei visto che siamo abbastanza lontani. Non voglio dilungarmi troppo e le spiego in linea generale tutto quello che mi è capitato.

Soffro da circa 2 anni e mezzo/3 anni di problemi di capelli. Il primo campanello d'allarme me lo diede la tiroide. avevo il TSH che superava il valore che stava da 2 a 5, e io lo avevo a 7,50. Così vado da un endocrinologo che mi prescrive Tirosint per un mese. Dopo ciò non convinta di questo medico e di questa cura, mi reco a Cisanello, ospedale che lei conoscerà sicuramente meglio di me, e li dopo svariati esami mi dicono che la tiroide è tornata a posto, grazie al tirosint il TSH era di nuovo nella norma. Ecco però che mi fanno un'ecografia tiroidea e ricordo come se fosse adesso che chi me la fece, al termine dell'ecografia disse: "Leggero Ipotiroidismo", nulla di che. Ma da lì non ho più controllato, la situazione non è sicuramente migliorata, e questo dubbio di questo "leggero Ipotiroidismo" mi fa pensare che sia proprio la Causa del mio problema. Adesso è circa 1 anno che prendo l'anticoncezionale, e devo dire che rispetto a prima forse qualcosina è migliorata, ma il problema PERSISTE. A dicembre ho Fatto il "Bsbs" a Milano presso una clinica privata, e al momento sto prendendo degli integratori belli forti che seguono il trattamento, ma che mi hanno anche dato problemi gastrici. (Non so se soffro di patologie di malassorbimento). Ma senza grandi risultati, è per questo che penso che non sia la cute dei capelli il problema, ma che il" problema" provenga dall'interno. (Dimenticavo ho anche la dermatite seborroica e il cuoio capelluto secchissimo!)

Le do quante più informazioni Possibili, soffro di reflusso gastroesofageo ma non prendo nulla al momento.

Ho visto un po’ su internet che lei da molta importanza alla mononucleosi. Io circa 8 anni fa, verso i 15 anni (adesso ne ho 23) l'ho avuta, e ci ho combattuto per circa 1 mese. Mi aveva Colpito il fegato ma dopo la cura e la dieta apposita è passata.

Che dire di altro.. Ah ho avuto in un periodo della mia vita sempre verso quell'età 14/15 anni un momento di disordini alimentari. Per diversi mesi non ho mangiato più, e l'ultimo mese quello che mi ha"RI"portato sulla retta via ho avuto amenorrea. Solo per l'ultimo mese però. Periodo che comunque ribadisco riguarda 8/9 anni fa, ma questa sua paziente mi ha detto di scriverle tutto e cosi ho fatto.

Confido in una sua risposta, mi faccia sapere cosa ne pensa, di tutto insomma.

Cordiali Saluti

 

 

Egregia, Tiroidite, Dermatite seborroica, cuoio capelluto secchissimo!, reflusso,   hanno cause precise che io ho la possibilità di evidenziare e condurre a soluzione, hanno determinato la caduta dei capelli.

Su queste cause alcuno si è soffermato, il reparto di Endocrinologia, la clinica privata dove ha eseguito "Bsbs", sta prendendo integratori, non sussiste alcuna cognizione corrispondente ad una diagnosi. Ha eseguito delle pratiche prive di supporto diagnostico.

Penso che una diagnosi si impone per eseguire una strategia terapeutica medica.

 

Non ho esami recentissimi, la prossima settimana andrò a farli, poiché facendo la gastroscopia il 20 aprile, vogliono tutti gli esami compreso ECG per l'anestesia che io ho richiesto. Le posso fare vedere poi direttamente quelli.. Mi perdoni se ricado sull'argomento anticoncezionale, ma mi sono documentata qui e li e anche il medico di base tempo fa mi aveva detto che per quanto riguarda coagulazione del sangue, dosaggi ormonali, e esami tiroidei sono alterati dell'assunzione della pillola.. Lei è un medico di grande fama, ma mi perdoni nella mia ignoranza in materia, non vorrei venire su da lei e avere tutto quello che c'è da fare sballato, tra esami e indagini, a causa di questa maledetta pillola.. Mi scusi se mi soffermo, solo che anche La signora V…….,  con cui mi sono sentita e che mi ha indirizzato da lei mi aveva consigliato di sospenderla perché sfalza tutto. E io gli esami vorrei farli per bene quantomeno su da lei e con lei. Ho anche letto che fa una presunta interruzione della pillola ci vorrebbero all'incirca tre mesi per far tornare tutto come era prima. Sono un po’ confusa su questo discorso Dottore. Grazie della disponibilità e spero domani mi risponda. Buonanotte

 

Egregia, a me gli esami non interessano, poiché giungo alla diagnosi con il ragionamento clinico che deriva dalla anamnesi, letteratura internazionale, testi di medicina, esperienza, analisi dell’organismo nel suo insieme, degli organi, delle cellule, del sistema immunitario che eseguo in studio, in tempo reale.

Giunto alla diagnosi stabilisco la strategia terapeutica conseguente.

 Gli esami non conducono alla diagnosi, servono solamente come riscontro, ma non fanno diagnosi, questo è l’errore che hanno eseguito, così lei ha la Tiroidite, Dermatite seborroica, cuoio capelluto secchissimo!, reflusso,  di cui non conosce le cause e aspettando gli esami la hanno condotta dentro le patologie.

Perché esegue la gastroscopia? Quale è la giustificazione diagnostica della esecuzione della gastroscopia?, cosa cercano? Lei eseguirà una gastroscopia inutile, che non la condurrà alla diagnosi.

La gastroscopia dirà soltanto se ha una ernia iatale, un rigurgito, una gastrite, ma queste sono provocate dalla presenza dell’Helycobacter Pylori, occorre una gastroscopia per sapere che è presente l’Helycobacter Pylori? Lo dice lei con la descrizione del rigurgito, inoltre l’Helycobacter Pylori mette in moto le tiroiditi, le intolleranze alimentari, inizia tutti i principi della perdita dei capelli. Se successivamente alla gastroscopia viene Helycobacter Pylori negativo, sarà una grande confusione e la diagnosi esatta verrebbe cancellata.

Come vede, gli esami se non sopportati da un ragionamento clinico hanno un valore nullo.

  La pillola non modifica gli esami, non sfalsa tutto. A me che prenda la pillola o non la prenda non cambia il ragionamento clinico.

Il ragionamento clinico è il fondamento che conduce alla diagnosi, altrimenti grande confusione.

 

Dottor Moschini Buongiorno.

Mi scusi se rispondo solo adesso ma ho avuto qualche problema con la mail. Si ho prenotato la visita da lei per il 5 maggio, e spero finalmente di risolvere tutto ma proprio tutto. Le invierò comunque via mail gli esami che farò questa settimana per la Gastro. Se posso volevo chiederle una cosa. Se ricorda, le avevo detto che avevo effettuato un trattamento Bsbs presso una struttura di medicina estetica a Milano, con il dottore che opera sia li che a Palermo. Per quanto riguarda il plasma arricchito di piastrine, centrifugato e bla bla bla, l'ho fatto poiché era il mio sangue. Adesso mi è stato detto di dover fare un "richiamo" (totalmente gratuito ovviamente) di SALICILATO DI SODIO IN VEICOLO IDROGLICERICO TAMPONATO. Io come sempre ho cercato un po' su internet qui e la e ho trovato che questo composto viene usato per fare i "trattamenti sclerosanti" agli arti inferiori (mia madre ad esempio lo fa una volta l'anno nelle gambe. Io li sobbalzai! Ho detto perché vuole farmi questa cosa sulla cute dei capelli? E la sua risposta é stata questa: " il salicilato di sodio con glicerolo iniettato in vene varicose determina una fibrosi elastica, con conseguente miglioramento delle tonache venose della malattia varicosa.

Iniettato, molto diluito, nel cuoio capelluto, agisce sulle piastrine tessuta li residenti. Queste conseguentemente liberano fattori di ricrescita che per effetto paracrino daranno stimoli eutrofici follicolari."

Ora, premettendo che il mio problema da quanto abbiamo appurato, nasce dall'interno, che sia la tiroide, L'intestino etc, questo lo scopriremo su da lei, mi spiega se questo "richiamo" devo farlo o no? Che ne pensa?

 

Egregia Alexia, non deve fare queste iniezioni, sono al di fuori di ogni possibile giustificazione medica,  

Certamente durante la visita individueremo le cause.

Saluti  Alberto Moschini

Dal 12 03 2013 lei ha una tiroidite, come evidenziato nella ecografia, Tiroide di dimensioni 

Inferiori alla norma, ad ecostruttura disomogenea e lievemente ipoecogena, questi lesioni si verificano in molti anni, la tiroidite è iniziata da molto tempo e alcuno se ne è accorto, così si sono verificate lesioni in altri organi e soprattutto sui capelli-

Io agisco sulle cause che hanno determinato la tiroidite, giungo alla diagnosi, strutturo la Strategia Terapeutica durante la visita.