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MONONUCLEOSI E ORA FIBROMIALGIA: MI AIUTI DOTTORE

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IgG positive, IgM negative il virus dovrebbe non essere presente, la malattia passata, 

Invece il virus è sempre presente con:

199 copie virali per ml nel Plasma; 6.248 copie virali per ml nel sangue inytero; 588 copie virali 10^5 cellule;

Il virus di Epstein Barr è sempre attivo, persistente, in forma produttiva.

Provoca molte patologie compresa la fibromialgia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MONONUCLEOSI FIBROMIALGIA Dolori insopportabili e che non spariscono MAI: mandibole, collo, spalle, deltoidi, bicipiti, tricipiti, costato, schiena, lombari, mani, gambe, PIEDI, sonno leggerissimo e non riposante, stanchezza cronica e affaticamento immediato. lyrica, laroxyl, efexor, cymbalta, xeroxat, lexotan, ecc ecc.... fortilase, magnesio, vitamine ecc. Epstein Barr fibromialgici, - VCA IgG    35,6   U/ml- VCA IgM    10,00  U/ml- EBNA IgG   550,00  U/ml anticorpi IgG anticorpi IgM interpretazione clinica, immunologica, diagnostica, terapeutica

A: "dott.Alberto Moschini"  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

Oggetto: MI AIUTI DOTTORE: MONONUCLEOSI E ORA FIBROMIALGIA

Egregio Dott. Moschini.

Oggi, per puro caso, ho letto alcuni suoi pareri riguardo mononucleosi, virus Epsteinbar Barr e FIBROMIALGIA.

Mi presento, mi chiamo Francesco Cotugno e ho 35 anni.

Soffro di una acutissima forma di FIBROMIALGIA che nessuno riesce a curarmi.

Parto da lontano: nel 2006 ho avuto una forte MONONUCLEOSI per la quale sono stato anche ricoverato in ospedale per 10 giorni. Da quel momento in poi la mia vita è del tutto cambiata. Per 2 anni dalla comparsa della mononucleosi sono stato debolissimo: stanchezza costante, incapacità di alzarmi dal letto o dalla poltrona per la debolezza, abbagliamenti improvvisi della vista, impossibilità di svolgere la pur minima attività sportiva.

A seguito di una cura ricostituente, sono stato meglio per circa un anno, fino a che, nel 2009 è iniziato il mio attuale calvario: LA FIBROMIALGIA.  Il primo sintomo che si è manifestato (e che tuttora è il più invalidante) è un fortissimo dolore sotto i piedi (talloni in particolare): non posso poggiare i piedi da nessuna parte, nemmeno sul materasso e sento dolore anche al semplice strusciare tra loro dei piedi stessi. Poi, dall'estate del 2011, i dolori si sono diffusi a tutti i muscoli e articolazioni, rendendo impossibile la mia esistenza. Inutile farle l'elenco dei punti di sofferenza (sono gli stessi per tutti i fibromialgici), ma quello che mi preme dirle è che non riesco nemmeno a lavarmi i denti, a reggere una forchetta, a vestirmi, spazzare ecc senza dover sopportare un dolore che, a lungo andare, ti rende pazzo. La FIBROMIALGIA mi è stata diagnosticata per prima dalla mia dottoressa di base e poi dal primario del reparto reumatologia dell'Umberto I di Roma (Dott. Valesini). Da quel giorno ho cominciato un'infinita serie di terapie a base di psicofarmaci: lyrica, laroxyl, efexor, cymbalta, xeroxat, lexotan, ecc ecc....oltre a cure di altro tipo come fortilase, magnesio, vitamine ecc. Niente da fare, soffro come un cane. Non è possibile convivere con il dolore lancinante. Ovviamente anche il mio cervello fatica ormai a sopportare.

Dico sempre a chi fatica a capirmi: "prova a stare tutti i giorni, 24 ore su 24, con il mal di testa e poi mi dirai se non esci di cervello".

Non ce la faccio più dottore.

Lo scorso gennaio (quindi 7 mesi fa) ho fatto numerosissime analisi del sangue da cui risultano (tra gli altri) i seguenti valori:

- VCA IgG    35,6   U/ml

- VCA IgM    10,00  U/ml

- EBNA IgG   550,00  U/ml

Ho letto che, a suo parere, debellando questo virus (che nella mia ignoranza sembra avere un valore altissimo a distanza di 7 anni dalla mononucleosi) è possibile tornare a condurre una vita normale.

Può aiutarmi in qualche modo? Ho letto che Lei visita a Massa Carrara: anche se sono di Roma sono disposto a venire fin lì a farmi visitare da Lei perchè ho bisogno di qualcuno che mi capisca e mi aiuti. Fino ad oggi, chi mi ha visitato ha cercato solo di farmi passare per pazzo, per persona con problemi mentali che, a causa di questa instabilità emotiva, accentua i dolori. Non è così dottore, io ho un problema serio. Dolori insopportabili e che non spariscono MAI: mandibole, collo, spalle, deltoidi, bicipiti, tricipiti, costato, schiena, lombari, mani, gambe, PIEDI, sonno leggerissimo e non riposante, stanchezza cronica e affaticamento immediato.

Può essere così gentile da rispondermi per comunicarmi se crede di potermi aiutare? se sarà così gentile, e non ne dubito, non esiterò a prendere un appuntamento.

La ringrazio intanto per l'attenzione riservatami.

Cordialmente,

Egregio, 

affermare come diagnosi FIBROMIALGIA  senza specificare la causa, il ragionamento clinico per giungere alla diagnosi da cui scaturisce la terapia, non appartiene alla Medicina. Prescrivere lyrica, laroxyl, efexor, cymbalta, xeroxat, lexotan, ecc ecc....oltre a cure di altro tipo come fortilase, magnesio, vitamine ecc. senza conoscere il motivo della loro prescrizione, privo di qualsiasi conoscenza del ragionamento clinico (convenzionale), non è ascrivibile alla Medicina (convenzionale), nemmeno a qualsiasi altra Medicina (non convenzionale), la diagnosi occorre definirla esattamente, indicare le cause, gli agenti patogeni che hanno determinato la malattia, soprattutto quanto deriva dalla anamnesi che è il principale atto medico, prima della diagnosi a cui segue la terapia conseguente, giustificata da tutto il ragionamento clinico che il medico ha effettuato.

È talmente chiaro ed evidente dalla anamnesi il collegamento fra la sua cosiddetta FIBROMIALGIA e l’infezione provocata dal virus Epstein Barr, chiaramente sempre presente ed attivo, - VCA IgG    35,6   U/ml- VCA IgM    10,00  U/ml- EBNA IgG   550,00  U/ml che negarlo costituisce l'irrealizzabilità della terapia e il ricorso a palliativi privi effetto terapeutico, la vera terapia è la eliminazione del virus di Epstein Barr con la sicurezza della sua effettiva radicazione.

Dolori insopportabili e che non spariscono MAI: mandibole, collo, spalle, deltoidi, bicipiti, tricipiti, costato, schiena, lombari, mani, gambe, PIEDI, sonno leggerissimo e non riposante, stanchezza cronica e affaticamento immediato.

Questi sintomi (sono gli stessi per tutti i fibromialgici), tutti i  fibromialgici che ho esaminato, hanno la presenza attiva persistente del virus di Epstein Barr entrato una volta, precedentemente con la  MONONUCLEOSI continua per diverso tempo, è stato necessario molto tempo per la sua diagnosi, con ricoveri continui, alcuno si è mai interessato alla presenza del virus di Epstein Barr, anzi hanno definito la malattia “guarita”, il virus non più presente, nonostante la immutabilità invariabilità dei sintomi anche gravi, affermando che la presenza degli anticorpi IgG e la assenza degli anticorpi IgM definisce la mancanza della presenza attuale del virus di Epstein Barr, realizzando un grave errore di interpretazione clinica, immunologica, diagnostica, terapeutica,

Occorre sempre evidenziare immediatamente dai primi sintomi la presenza del virus di Epstein Barr, applicare la strategia terapeutica per la sua eliminazione con la certezza della sua effettiva radicazione, guarendo la malattia MONONUCLEOSI impedendo lo svolgersi della prosecuzione delle patologie gravi seguenti alla infezione da virus di Epstein Barr per la sua presenza, provocata da una ritardata diagnosi e la mancanza di una strategia terapeutica che lo radichi definitivamente. La vera guarigione viene ottenuta quando tutte le cause e gli agenti patogeni che la hanno provocata sono stati portati a soluzione ed eliminati definitivamente.

La diagnosi è fondamentale in Medicina, sia convenzionale che omeopatia, per questo io eseguo la Medicina Integrata Omeopatica, integro ed applico tutta la conoscenza della medicina convenzionale, il ragionamento clinico, completato con quello omeopatico, omotossicologico; importante per la sicurezza del risultato clinico terapeutico della guarigione, poter seguire la progressione verso il ripristino delle condizioni regolari e fisiologiche.

La medicina integrata omeopatica mi mette nella condizione di comprendere  queste cause che hanno condotto alla FIBROMIALGIA,  l’organismo nel suo complesso, quali agenti patogeni sono presenti, insieme al virus di Epstein Barr, quale infezione\infiammazione anche minima è presente,, l’organismo nel suo complesso, poiché oltre al ragionamento clinico convenzionale, applico anche quello omeopatico ed omotossicologico, che sono importanti per comprendere l’organismo nel suo insieme, non solo questo, ma mi mette a disposizione esami strumentali non invasivi, che in tempo reale mi permettono di verificare i processi infiammatori minimi, asintomatici che si stanno verificando, oltre a quelli evidenti, quali alterazioni si stanno verificando sul sistema immunitario, quali organi sono compromessi, ma anche degli altri agenti patogeni, oltre al virus di Epstein Barr, che possono essere i corresponsabili della sua FIBROMIALGIA, ma anche tutte le cause che la hanno condotta alla malattia principale. Importante è comprendere tutti gli avvenimenti fisiopatologici che la hanno condotta alla malattia, questa si prepara nel tempo non accade improvvisamente e scopo principale della medicina integrata è identificare ogni causa, per poterla condurre alla sua soluzione senza soppressioni. Soprattutto questi esami mi permettono di seguire l’evoluzione della malattia, la eliminazione degli agenti patogeni, comprendere in ogni momento tutte le reazioni che stanno avvenendo nel sistema immunitario.

La medesima medicina (convenzionale) indica la strada terapeutica nell’azione diagnostica e terapeutica con la possibilità di seguire l’evoluzione della patologia FIBROMIALGIA verso la guarigione, ma non possiede gli strumenti per poter evidenziare in tempo reale la presenza degli agenti patogeni, delle cause, come condurre il ragionamento clinico conoscendo immediatamente lo stato dell’organismo nel suo complesso, degli organi, delle cellule, della matrice extracellulare, del microambiente, come giungere alla diagnosi considerando tutti i sintomi, specifici, caratteristici, peculiari, vaghi, aspecifici, che comprende l’analisi della funzionalità del sistema immunitario, poiché l’azione della strategia terapeutica si rivolge a questo e deriva esattamente da tutto il percorso del ragionamento clinico, stabilendo le basi per le verifiche successive della progressione del raggiungimento della funzionalità regolare e fisiologica dell’organismo.

La diagnosi è fondamentale in Medicina, sia convenzionale che omeopatia, per questo io eseguo la Medicina Integrata Omeopatica, integro ed applico tutta la conoscenza della medicina convenzionale, il ragionamento clinico, completato con quello omeopatico, omotossicologico; importante per la sicurezza del risultato clinico terapeutico della guarigione, poter seguire la progressione verso il ripristino delle condizioni regolari e fisiologiche.

Questi esami dimostrano l’infondatezza della possibilità dell’assenza del virus di Epstein Barr, soltanto una “memoria”, una malattia passata, considerando la negatività degli anticorpi IgM e la positività degli anticorpi IgG, infatti questi rappresentano soltanto l’incontro che è avvenuto con il virus di Epstein Barr, non la “memoria”, poiché questa si verifica quando il virus effettivamente è stato eliminato ed è rappresentata dal Linfocita di Memoria, che rimane silente finché il virus di EPSTEIN BARR, come un altro agente patogeno, rientra nell’organismo, il linfocita di Memoria si clona velocemente producendo IgG specifiche; se il virus di Epstein Barr o altro agente patogeno non è mai stato eliminato, il Linfocita di Memoria non si forma e gli anticorpi IgG continuano ad essere prodotti.

Gli esami sono stati eseguiti a una bambina di 9 anni afetta da Episodi Febbrili Ricorrenti dall'età di un anno. Tali episodi sono caratterizzati da febbre elevata che si protrae per 2-3 giorni a risoluzione spontanea non associata a altri sintomi di rilievo, che si manifestano a cadenza quindicinale o mensile anche nei mesi estivi. Successivamente la bambina ha presentato episodi di astenia associato a dolori agli arti inferiori con parestesie, difficoltà nel muovere la gamba sinistra. La bambina cammina con spiccato atteggiamento a "piede cadente" a sinistra, difficoltà a dorsiflettere il piede e cammina con le stampelle, sono associati crampi muscolari ed episodi di diplopia. Tutti gli esami vengono considerati "nella norma" e "negativi" compresa la presenza del virus di Epstein Barr, considerando IgM negative e IgG positive con Antigene Nucleare superiore a 600, VCA 361, ma le analisi genomiche ricerca del genoma del virus di Epstein Barr su plasma positivo 199 copie\ml; su sangue intero positivo 6.248 copie\ml; su cellule positivo 588 copie su 10^5 cellule. Questo significa che nonostante le IgM negative il virus di Epstein Barr è presente nel sangue, plasma e cellule, considerando la velocità del sangue circolante, il tempo che impiega a compiere una intera circolazione organo per organo, il virus di Epstein infetta tutti gli organi, compreso il tessuto nervoso, su cui determina infiammazione\infezione, infatti i sintomi lo dimostrano, le cellule del sangue sono infette e trasportano il virus a contatto con le altre cellule, infettandole, così viene propagata l'infezione.

Non considerare la presenza del virus di Epstein Barr conduce alla patologia in aggravamento, le cellule infettate possono subite una trasformazione degenerativa.

MONONUCLEOSI FIBROMIALGIA

- VCA IgG    35,6   U/ml

- VCA IgM    10,00  U/ml

- EBNA IgG   550,00  U/ml

 

 IgM negative

IgG positive, 

Il virus è assente, solo con IgM 

superiori a 40 il virus è presente

l'infezione in atto. 

 

Mentre:

 Come risulta dall'esame successivo viene dimostrato chiaramente il contrario:

 

Nel plasma sono presenti

199 copie\ml

Sangue intero sono presenti

6.248 copie\ml

Cellule sono presenti

588 copie \10^ cellule

La persona che ha presente il virus considerando la quantità del sangue

circolante, il tempo impiegato per compiere un intero giro,

il virus viene distribuito negli organi, nelle cellule.

Considerare IgM negative e IgG positive, è un grave errore diagnostico che impedisce la terapia e il ripristino delel condizioni regolari e fisiologiche dell'organismo.