Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie.

Faringite con placche mal di testa dolore alle gambe bambino di 8 anni

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

buon giorno ho un bambino di 8 anni che mensilmente gli viene una faringite con placche che si riattiva con qst sintomi, febbre avvolte elevata,mal di testa e dolore alle gambe... fatti fare svariati controlli da diversi pediatri e laringoiatri...fatti esami emocromocitrometrico... tutto nella norma...ves 1 ora 16 2 ora 40 i.k. 18...proteina c reattiva <0.31,anti-o-strepto <93.75,sideremia glicemia risultato nella norma....elettroforesi sieroproteine nella norma e infine tamponefaringeo(uno dei tanti) sempre negativo. Di solito la cura che gli viene data sono 3 pastgliette di bentelan da 0.5 a scalare x 2 giorni avvolte non risolve e la febbre continua quindi gli viene somministrato antibiotico cefodox o zimox....però mensilmente riappare di nuovo...non so piu cosa fare le risposte sonno sempre le stesse passa col tempo e non va operato ....ho letto dell’epstein barr virus ,potrebbe essere???si puo curare??? è vero che potrebbe venirli sclerosi multipla??la prego mi risponda sono esasperata ho paura per lui.......

Egregia, effettivamente, il sospetto della presenza di un virus, in percentuale il virus di Epstein Bar, è valido, soprattutto per i sintomi e la progressione e ripetitività dei sintomi.

La febbre è espressione della reazione del sistema immunitario quando incontra un agente patogeno, non va mai soppressa ma compresa e capito quale microorganismo è presente. La ripetitività della sintomatologia deriva esattamente da questo; l’agente patogeno è sempre presente poiché alcuno si è mai preoccupato di rintracciarlo, preoccupato solamente di abbassare la febbre con farmaci chimici sintomatici, soprattutto il cortisone, abbassa le risposte immunitarie e permette la diffusione del microorganismo, che ben contento viaggia indisturbato, continuando a provocare infezione\infiammazione, la ripetitività dei sintomi.

Il tampone faringeo può risultare sempre negativo, sia perché non ha raccolto il materiale adatto per la ricerca, sia perché i batteri intracellulari, vivono dentro le cellule, come i virus, non vengono presi, non crescono sui normali terreni di coltura, necessitano di esami specifici per evidenziarli. Così il virus di Epstein Bar, se presente, non può essere evidenziato, rimane latente e persistente e continua a determinare i sintomi caratteristici della infezione\infiammazione, soprattutto se viene utilizzato il cortisone e gli antibiotici, permane indefinitivamente. Soltanto rintracciando gli agenti patogeni presenti, è possibile effettuare la terapia adeguata per la eliminazione di questi e del virus di Epstein Bar con la sicurezza che effettivamente sono stati radicati.

Sicuramente il virus di Epstein Bar, rintracciato, è possibile eliminarlo, con la sicurezza che effettivamente è uscito dalle cellule, evitando la possibilità potenziale di tutte le problematiche che questo virus potrebbe produrre. Stessa metodica per tutti gli altri agenti patogeni, che non devono permanere nell’organismo, questo deve rimanere sempre pulito, mai presentare microorganismi latenti e persistenti.

Quando si verifica la sintomatologia caratteristica del figlio, l’intervento devo applicarlo immediatamente per evitare che questi agenti patogeni diventino latenti e persistenti.

Questi agenti patogeni, come il virus di Epstein Barr, rimangono latenti e persistenti e spesso difficilmente possono essere identificati, poiché non sempre stimolano il sistema immunitario, hanno la capacità di nascondersi e non essere identificati, dal sistema immunitario, ma anche dai medici che vedono la superficie, ma non quello che avviene nel profondo. Gli esami che vengono effettuati non partono da zero, ma da un certo valore, per cui rimane non identificabile un certo valore minimo; è facile vedere il primo piano, ma il sotterraneo appena sporgente ed il piano terra, difficilmente vengono considerati. Così importante è effettuare l’analisi della cantina, per conoscere lo stato di tutto il palazzo, poiché le crepe potrebbero essere proprio nel sotterraneo, appena sporgente. Anche la corretta interpretazione degli esami con i sintomi clinici è importante, poiché gli agenti patogeni, cercheranno sempre di ingannare il sistema immunitario, per questo l’analisi devo applicarla correttamente, identificando quelli presenti, che provocano la risposta del sistema immunitario e di conseguenza i sintomi, importanti per comprendere le reazioni che stanno avvenendo e che conducono alla terapia.

La medicina integrata omeopatica mi mette nella condizione di comprendere queste cause che hanno condotto il figlio mensilmente gli viene una faringite con placche che si riattiva con qst sintomi, febbre avvolte elevata,mal di testa e dolore alle gambe, l’organismo nel suo complesso, quali agenti patogeni sono presenti, quale infezione\infiamamzione anche minima è presente,, l’organismo nel suo complesso, poiché oltre al ragionamento clinico convenzionale, applico anche quello omeopatico ed omotossicologico, che sono importanti per comprendere l’organismo nel suo insieme, non solo questo, ma mi mette a disposizione esami strumentali non invasivi, che in tempo reale mi permettono di verificare i processi infiammatori minimi, asintomatici che si stanno verificando, oltre a quelli evidenti, quali alterazioni si stanno verificando sul sistema immunitario, quali organi sono compromessi, ma anche degli altri agenti patogeni, oltre al virus di Epstein Barr, che possono essere i corresponsabili della sua mensilmente gli viene una faringite con placche che si riattiva con qst sintomi, febbre avvolte elevata,mal di testa e dolore alle gambe, ma anche tutte le cause che lo hanno condotto alla malattia, evitare esattamente qualsiasi progressione, riattivazione, patologia più importante . Comprendere tutti gli avvenimenti fisiopatologici che lo hanno condotto alla malattia, questa si prepara nel tempo non accade improvvisamente e scopo principale della medicina integrata è identificare ogni causa, per poterla condurre alla sua soluzione senza soppressioni. L’organismo deve rimanere sempre “pulito”, la cantina non deve contenere depositi, poiché potrebbero incrinare il palazzo. Soprattutto questi esami mi permettono di seguire l’evoluzione della malattia, la eliminazione degli agenti patogeni, comprendere in ogni momento tutte le reazioni che stanno avvenendo nel sistema immunitario.

La medesima medicina (convenzionale) indica la strada terapeutica nell’azione diagnostica e terapeutica con la possibilità di seguire l’evoluzione della patologia autoimmune verso la guarigione, ma non possiede gli strumenti per poter evidenziare in tempo reale la presenza degli agenti patogeni, delle cause, come condurre il ragionamento clinico conoscendo immediatamente lo stato dell’organismo nel suo complesso, degli organi, delle cellule, della matrice extracellulare, del microambiente, come giungere alla diagnosi considerando tutti i sintomi, specifici, caratteristici, peculiari, vaghi, aspecifici, che comprende l’analisi della funzionalità del sistema immunitario, poiché l’azione della strategia terapeutica si rivolge a questo e deriva esattamente da tutto il percorso del ragionamento clinico, stabilendo le basi per le verifiche successive della progressione del raggiungimento della funzionalità regolare e fisiologica dell’organismo.

Anche questi sintomi fanno parte del continuo progressivo aggravamento che questi agenti patogeni stanno effettuando. L’organismo devo analizzarlo sempre nel suo complesso, non staccato a pezzettini, poiché ogni cellula è sempre in comunicazione con le altre, influisce sul rendimento di ogni singola cellula.

La determinazione delle cause è essenziale per poter condurle alla loro lenta soluzione, così il sintomo viene eliso e non soppresso, evitando qualsiasi ripetizione dei sintomi.

L’organismo devo considerarlo nel suo insieme; alcuna considerazione limitata al sintomo apparentemente interessato dalla patologia, può risolvere questa complessità, poiché vede soltanto una parte, non considera l’organismo nel suo complesso, la complessità degli organi, delle cellule, della loro risposta e del compito del sistema immunitario, che non “specialistico”, ma ha un comportamento globale, determinato dalla somma dei comportamenti dei singoli organi, dei loro componenti cellulari. Così semplicemente, l’infezione non viene compresa, la causa non viene cercata, gli agenti patogeni non vengono evidenziati, è soltanto una minima parte del processo patologico che sta avvenendo nell’organismo e il sistema immunitario comunica il suo disagio manifestando la febbre, mal di testa, dolore alle gambe, non comprendendo, ma nemmeno cercando il motivo per cui questi si manifestano, corrono alla prescrizione di sostanze chimiche che la sopprimono, ma non agiscono sulla reale causa che la ha determinata. Procedere alla verifica delle cause, anche silenti precedentemente, ma minimi sintomi, mal decifrabili possono condurre il ragionamento clinico; la certezza posso ottenerla con l’analisi completa dell’organismo, non invasiva, delle cellule, che mi mettono nella condizione di comprendere le cause, gli agenti patogeni presenti, di seguire il ragionamento clinico, giungere alla diagnosi e alla strategia terapeutica da applicare, con la possibilità di verificare successivamente l’andamento della conduzione delle cause alla loro soluzione e della radicazione dei microorganismi.

Comprendere questa linea di condotta è essenziale, altrimenti le terapie non saranno mai rivolte alla complessità delle alterazioni presenti senza alcuna soluzione.

Faringite con placche mal di testa dolore alle gambe bambino di 8 anni Faringite con placche mal di testa dolore alle gambe bambino di 8 anni Faringite con placche mal di testa dolore alle gambe bambino di 8 anni Faringite con placche mal di testa dolore alle gambe bambino di 8 anni