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calore alla testa al viso al collo astenia prolungata

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Salve Dottore, ho trovato la sua mail su google sul sito omeopatiaitalia  provo a scriverle augurandomi che questo Natale mi possa portare anche una risposta.

mi chiamo Emanuela ed ho 29 anni. da circa 3 soffro di alcuni disturbi che mi hanno resa invalidante.

ho un ciclo irregolare lungo e abbondante. 2 anni fa' feci un isteroscopia fortunatamente tutto ok. il ginecologo pensava avessi un polipo invece si era formata una mucosa per cui il mio ciclo arriva e poi scoppia dopo 4 gg. e' l unico modo per spiegare la particolarità. mi e' stato spiegato che e' dovuto ad rapporto estrogeni progesterone non proprio perfetto.

il problema che mi tortura e' pero il calore alla testa al viso al collo che mi perseguita da tanto ormai. a questo si sono uniti in eventi sporadici anche astenia prolungata (1 mese a letto ), stordimento e bruciore alla testa. ho eseguito EGC E RISULTO' ALTERATO mi fecero cosi'  la RMAGNETICA ALL ENCEFALO= TUTTO OK. OGGI IL NEUROLOGO mi chiede pero' di eseguire la RM angio venosa. Premetto che mi e' stato riscontrato il FATTORE  LEIDEN II. mutazione G20210A premetto che l omocisteina e' buona .

HO ESEGUITO ESAMI ORMONALI SIA NELLA FASE CICLO CHE POST.

L UNICO ORMONE e' il progesterone che risulta  0.06 < fase follicolare 0.1-1.2 verso la fine del ciclo e 3.55 nella fase iniziale.

mi hanno parlato di ciclo anovulatorio. ho eseguito inoltre gli esami microcitemici poiche' mi sono sposata nel mese di luglio e il ginec mi ha consigliata di fare questi esami da cio' e' rilevato che dovro' fare lo studio molecolare del delta talassemia. la tiroide e' perfetta 2 anni fa' mi hanno fatto eseguire anche una ecografia.

tornando al problema che mi affligge : come potro' intervenire sul calore alla testa? dimenticavo il neurologo mi ha prescritto almogran ma non ho dolore di testa perciò questo farmaco non mi ha fatto effetto.

sperando in una sua risposta le porgo gli AUGURI DI BUON NATALE.

 

 

Egregia Emanuela, non riferisce gli esami eseguiti per valutare la ghiandola tiroidea, dicendo che è perfetta; troppo spesso ho constato che gli esami sono stati interpretati superficialmente, oppure non sono stati eseguiti quelli che sarebbero stati in grado di dimostrare una anche se pur lieve anomalia, molto importante soprattutto quando i sintomi sono sfumati, vaghi ed aspecifici, non riconducibili ad alcuna patologia specifica, perché ancora non esiste alcuna malattia. La particolarità delle mestruazioni può dipendere da molte cause, connesse al suo  calore alla testa,  eventi sporadici anche astenia prolungata (1 mese a letto ), stordimento e bruciore alla testa che io devo cercare, per poter eseguire una terapia adeguata, non solo al   rapporto estrogeni progesterone non proprio perfetto che anche questo può dipendere sempre dalla causa principale che ha provocato calore alla testa  Importanti non sono le alterazioni grosse, eclatanti, ma le minime, piccolissime, quasi impercettibili che devo verificare con un attento esame del suo organismo. Questo, il sistema immunitario, mandano sintomi vaghi ed aspecifici per comunicare il loro “disagio”, questi dimostrano, ben interpretati,   non posso nemmeno aspettare che gli esami o la persona eseguano, la diagnosi, a questo punto sarebbe troppo evidente, poiché la malattia si è già verificata, ma io non devo aspettare che la malattia si verifichi, devo intervenire prima che avvenga, in modo tale che l’organismo rimanga sempre nella sua pine efficienza e regolare funzionamento fisiologico. Se lo riconosci lo eviti. Qualsiasi sintomo, ben interpretato e riconosciuto, conduce sempre alla posizione del sistema immunitario che in maniera lieve, è stato attaccato; così è possibile intervenire esattamente su questo, per risolverlo ed impedire che la malattia avvenga. Lasciare agire quella causa che ha prodotto il sintomo, senza interpretazione esatta, senza alcun intervento, aspettando che si evolva, chiaramente la malattia accadrà, con notevole impegno successivo del sistema immunitario, dell’organismo, della persona, difficoltà a riportare quelle alterazioni e problematiche alla normalità.

Appena si verifica un sintomo, qualsiasi esso sia, soprattutto se interessa un processo infiammatorio, devo conoscere esattamente quale causa lo ha prodotto, quale agente patogeno è implicato, il motivo per cui in quel momento la persona ha manifestato quella infiammazione\infezione, perché è stato permesso il processo per cui al responsabile è stato permesso l’ingresso e soprattutto la permanenza, all’interno dell’organismo, delle cellule. Con questo ragionamento, in ogni momento, posso intervenire e condurre subito l’organismo alla guarigione; in questo caso l’omeopatia è veloce, poiché agisce direttamente sulla causa; ma se la malattia, persiste per diverso tempo, chiaramente occorrerà diverso tempo per poter mettere l’organismo nella condizione di funzionare nel miglior modo possibile.

Ogni sintomo conduce esattamente al punto dove il sistema immunitario è stato attaccato, dove lui sta rispondendo ed il farmaco omeopatico agisce direttamente su questo, aiutando il sistema immunitario a tornare nella sua condizione iniziale di benessere. Purtroppo se con il tempo, si sono stabilite alcune alterazioni anatomiche, queste rimangono, ma regredendo l’infezione\infiammazione, viene permesso al sistema immunitario di agire tranquillamente con tutti i sistemi riparativi, così la lesione sarà inferiore. Un intervento precoce è sempre necessario, senza aspettare l’evoluzione degli eventi verso la malattia, che ancora non esiste, ma sicuramente potrebbe avvenire.

La medicina integrata omeopatica mi mette nella condizione di comprendere questo sommerso, poiché oltre al ragionamento clinico convenzionale, applico anche quello omeopatico ed omotossicologico, che sono importanti per comprendere l’organismo nel suo insieme, non solo questo, ma mi mette a disposizione esami strumentali non invasivi, che in tempo reale mi permettono di verificare  intervenire sul calore alla testa       ma anche degli altri agenti patogeni che possono essere i corresponsabili della sua gastrite, ma anche tutte le cause che la hanno condotta alla malattia principale. Importante è comprendere tutti gli avvenimenti fisiopatologici che la hanno condotta alla malattia, questa si prepara nel tempo non accade improvvisamente e scopo principale della medicina integrata è identificare ogni causa, per poterla condurre alla sua soluzione senza soppressioni. L’organismo deve rimanere sempre “pulito”, la cantina non deve contenere depositi, poiché potrebbero incrinare il palazzo.

Inutile eseguire tanti esami se non viene conosciuto il motivo per cui vengono effettuati. Prima occorre conoscere esattamente quale alterazione si sta verificando, quale problematica sta accadendo, per poter eseguire esami effettivamente rivolti alla problematica e alle cause che cominciano a intaccare il sistema immunitario. Gli esami che vengono effettuati non partono da zero, ma da un certo valore, per cui rimane non identificabile un certo valore minimo; è facile vedere il primo piano, ma il sotterraneo appena sporgente ed il piano terra, difficilmente vengono considerati. Così importante è effettuare l’analisi della cantina, per conoscere lo stato di tutto il palazzo, poiché le crepe potrebbero essere proprio nel sotterraneo, appena sporgente. 

Molti agenti patogeni, cause,  rimangono latenti e persistenti e spesso difficilmente possono essere identificati, poiché non sempre stimolano il sistema immunitario, hanno la capacità di nascondersi e non essere identificati, dal sistema immunitario, ma anche dai medici. Così è necessario sempre una corretta analisi dell’organismo nel suo insieme, per poterlo condurre al suo corretto funzionamento, regolare e fisiologico, conoscendo sempre in ogni momento le sue caratteristiche.

Un semplice, ma invalidante sintomo,  calore alla testa  mi conduce alla giusta interpretazione, per correggerlo ed impedire che la malattia si verifichi. Non devo mai scorrazzare con molteplici interpretazioni, ma devo posizionarlo nella sua corretta posizione e spiegazione.

Un buon Natale, conoscendo che è possibile risolvere il suo problema.

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